
In condizioni di mercato sempre difficili, il BMW Group ha venduto nel mese di maggio in tutto il mondo 109.042 auto dei marchi BMW, MINI e Rolls-Royce.
Questo calo, pari al -18,3%, si è rivelato più moderato rispetto a quello di quasi tutti i mesi precedenti.
Nei primi cinque mesi dell’anno, sono state vendute 487.906 veicoli (anno precedente: 618.734/-21,1%).
Nonostante il calo nei volumi di vendita, in questo periodo il BMW Group è stato in grado di far aumentare la sua quota di mercato nei confronti dei concorrenti nel segmento premium.
Ian Robertson, membro del Consiglio di Amministrazione della BMW AG responsabile per le vendite e il marketing, ha così commentato: “Le vendite sono diminuite molto più lentamente nel mese di maggio rispetto ai mesi precedenti.
Nel complesso, sono cautamente ottimista e penso che i risultati globali delle nostre vendite continueranno a migliorare nel corso dell’anno.
Rispetto al mese precedente, siamo stati in grado – ha continuato Robertson – di far aumentare la nostra quota di mercato nel segmento premium in aree importanti come quella statunitense e quella giapponese.
Ciò ci mette sulla buona strada per mantenere la nostra leadership tra i costruttori premium nel mondo per quanto riguarda il volume di vendite nel 2009”.
Nel mese di maggio, le vendite di auto del marchio BMW sono diminuite del 18,1% (con 90.643 unità) rispetto all’anno precedente (110.707).
Per i primi cinque mesi dell’anno, le consegne ai clienti sono calate del 20,9% a 408.370 unità (anno prec.: 515.989).
La nuova BMW Z4 è partita molto bene: fin dal lancio il 9 maggio, è già stata consegnata a 2.365 clienti.
Anche la BMW Serie 7 ha continuato a crescere: nel mese di maggio sono state vendute 3.370 unità in tutto il mondo (anno prec.: 3.321/+1,5%).
Nel suo importante mercato nazionale, la Germania, l’ammiraglia del marchio è stata senza dubbio leader del segmento delle berline di lusso, con 801 nuove immatricolazioni nel mese di maggio.
Nello stesso mese, anche la BMW X6 è cresciuta, con 3.625 unità consegnate (anno prec.: 1.734/+109,1%).

