giovedì 7 gennaio 2010

Anas: Dall’inizio di gennaio autostrade più care

Pubblicato da Massimo Veronese


Sono stati firmati, infatti, i decreti di concerto dei ministri delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, e dell’Economia e delle finanze, Giulio Tremonti.

Dal 1° gennaio scattano gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio autostradale delle società concessionarie.


L’Anas, si legge in una nota, nell’esercizio dei propri compiti istituzionali e dopo aver effettuato i relativi controlli e verifiche, ha proposto la misura degli adeguamenti delle tariffe autostradali applicabili dal prossimo anno, in attuazione dei vigenti atti convenzionali stipulati con le società concessionarie.
Gli aumenti variano tra lo 0,74% della Centropadane al 15,83% della Novara Est-Milano.

Nel dettaglio Ativa 6,23%; Autostrade per l’Italia 2,40%; Autostrada del Brennero 1,60%; Brescia-Padova 6,56%; Centropadane 0,74%; CISA 1,76%; Fiori 1,15%; Milano Serravalle Milano Tangenziali 1,41%; Tangenziale di Napoli 2,17%; RAV 0,94%; SALT 1,50%; SAT 2,11%; Autostrade Meridionali (SAM) 1,43%; SATAP Tronco A4 (Novara Est-Milano 15,83%; Torino-Novara Est 15,29%); SATAP Tronco A21 9,70%; SAV (Autostrada 1,36%; Raccordo Gran S. Bernardo 1,04%); SITAF 2,35%; Torino-Savona 1,47%; Strada dei Parchi 4,78%.
Non sono stati riconosciuti incrementi tariffari per il Consorzio per le Autostrade Siciliane (Messina-Catania e Messina-Palermo), per Autovie Venete e per Asti-Cuneo.
Le tariffe di pedaggio della società CAV sono state ridotte, rispettivamente, del 1,00% per l’A4 VE-PD, Tangenziale Ovest di Mestre e raccordo con aeroporto Marco Polo e del 1,18% per il Passante di Mestre.

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