
Si è conclusa l’interessante iniziativa sociale della casa automobilistica giapponese che nel mese di Agosto ha messo a disposizione dei Servizi Sociali del Comune di Milano un veicolo elettrico, il nuovissimo i-MIEV, il quale è stato alimentato attraverso l’infrastruttura di ricarica che A2A sta installando a Milano.
La vettura elettrica ha potuto percorrere le strade della città rimaste semivuote per l’esodo estivo dei milanesi, una condizione sicuramente adatta per testare meglio l’affidabilità e la maneggevolezza del nuovo mezzo.
Dal 2 al 24 agosto l’auto è stata affidata ai Servizi Sociali che hanno dato vita alla sperimentazione su strada, percorrendo circa 30 Km al giorno in modalità ECODRIVE: bassa velocità ma maggiore disponibilità di energia elettrica. I mezzi sono stati utilizzati per trasporti di materiale ma anche di anziani.
I responsabili dei servizi sociali, che hanno adoperato l’auto durante questo esperimento, testimoniano che la guida è semplice ma abbisogna di qualche accorgimento.
Un piccolo brief tecnico sulle modalità di utilizzo e sulla strumentazione di bordo prima di mettersi alla guida è opportuno, insieme ad una piccola spiegazione sulle modalità di ricarica e ad un’attenzione particolare alla silenziosità del mezzo.
Il mix di colori accattivanti , la grande silenziosità e soprattutto l’economicità per un pieno di ricarica “pulita” hanno subito catturato l’attenzione e l’interesse dei cittadini verso questo nuovo modello di mobilità sostenibile.
Numerose le persone che, incuriosite, non hanno perso l’occasione di una sosta al semaforo per chiedere informazioni e spiegazioni.
Fonte immagine: gregambiente.it


Commenti
Guido Elettrico
Quindi il successo in cosa consiste? Dall’articolo sembra solo che “la guida è semplice ma abbisogna di qualche accorgimento”.
Ma la guida e quindi il conducente deve abituarsi al mezzo, oppure gli accorgimenti li dovrebbero adottare le auto imiev?
Quanti km in totale sono stati percorsi e da quante auto? sono verificati problemi tecnici o rotture?