
A pochi giorni dall’inizio dell’esodo estivo per le vacanze 2011, uno studio rivela l’insofferenza degli automobilisti nei confronti della scarsa sicurezza sulle autostrade italiane.
I risultati della ricerca condotta da Linear Assicurazioni, compagnia online del gruppo Unipol, puntano l’indice soprattutto sugli scarsi controlli effettuati su strade e autostrade da parte di Polizia e Carabinieri: infatti, solo il 14% degli interpellati ritiene sufficienti i pattugliamenti sulle strade, il 46% li considera invece non idonei e il 25% addirittura molto scarsi. In verità c’è un ulteriore 14% che plaude all’opera di controllo delle Forze dell’Ordine, ma solo quando questa avviene nel fine settimana
Un responso piuttosto sorprendente, specie se consideriamo che emerge da una categoria, quella degli automobilisti italiani, molto spesso accusata di scarso rispetto delle regole di guida. Questa volta, invece, proprio alla vigilia di un esodo estivo che si preannuncia quanto mai intenso, gli automobilisti si sono voluto togliere il classico sassolino dalla scarpa, mettendo in evidenza la scarsa sicurezza sulle autostrade italiane a causa di controlli troppo spesso all’acqua di rose.
In verità i dati forniti dalla Polizia di Stato sugli incidenti stradali avvenuti nel periodo estivo negli ultimi tre anni, sono abbastanza soddisfacenti: dal 2007 al 2010, infatti, i sinistri registrati nel bimestre luglio-agosto sono diminuiti del 21% e le morti addirittura del 30%. Merito senza dubbio di una ritrovata – per fortuna! – responsabilità al volante da parte degli italiani, che prima e durante un viaggio in auto sono soliti prendere utili accorgimenti. Vediamo quali:
sempre il sondaggio a cura di Linear Assicurazioni, il 42% del campione intervistato dichiara di ridurre gli alcolici nelle ore che precedono un viaggio, mentre il 23% preferisce andare a dormire prima del solito per guidare particolarmente riposati. Un buon 15%, inoltre, preferisce tenersi leggero a tavola, temendo (giustamente) che un pasto troppo sostanzioso favorisca poi il sonno alla guida.
Durante un lungo viaggio, poi, il 38% degli automobilisti preferisce fermarsi ogni due ore per sgranchire gli arti e il 32% cerca di non viaggiare mai da solo per poter avere un cambio. Se la stanchezza arriva lo stesso, meglio fermarsi a bere un caffè o sospendere il viaggio alla prima area di sosta e riposarsi a dovere.
Fonte immagine: mediterraneonline.it


Commenti
Thor
In attesa dell’esodo estivo 2011 è molto interessante consultare questi dati sul web